19 luglio 2011 ventiseiesimo anniversario della catastrofe di Stava

Da il 19 luglio 2011
Ventiseiesimo anniversario della catastrofe di Stava
dedicato alle Vittime del disastro del 4 ottobre 2010 a Kolontár in Ungheria. Una delegazione dall’Ungheria, in rappresentanza delle popolazioni colpite dal disastro di Kolontár, sarà il 19 luglio a Tesero e a Stava per prendere parte alle cerimonie per l’anniversario della catastrofe della Val di Stava.
 19 luglio 2011 ventiseiesimo anniversario della catastrofe di Stava Martedì 19 luglio 2011 l’anniversario della catastrofe della Val di Stava sarà dedicato quest’anno alle vittime del disastro di Kolontár in Ungheria, l’ultimo disastro in ordine di tempo dovuto al crollo di un bacino di decantazione.

268 morti, una ventina di feriti, ingenti distruzioni e gravi danni ambientali: era quasi mezzogiorno e mezzo del 19 luglio 1985 allorché una colata di fango di circa 180 mila metri cubi dovuta al crollo dei bacini di decantazione dei fanghi residuati della lavorazione della fluorite annessi all’impianto di Prestavèl ha travolto la Val di Stava, laterale della Val di Fiemme, in Trentino. La colata di fango ha percorso una distanza di oltre 4 chilometri ed ha provocato un danno, interamente risarcito, di oltre 130 milioni di Euro.

10 morti, 300 feriti, ingenti distruzioni e gravissimi danni ambientali: era quasi mezzogiorno e mezzo del 4 ottobre 2010 allorché una colata difango di oltre un milione di metri cubi dovuta al crollo parziale di uno dei bacini di decantazione dei fanghi residuati della lavorazione della bauxite annessi all’impianto di Ajka nella provincia di Veszprém nell’Ovest dell’Ungheria ha travolto i villaggi di Kolontár e Devecser. La colata di fango altamente tossico e corrosivo ha percorso una distanza di quasi 40 chilometri con un fronte di 300 metri ed ha provocato un danno stimato di quasi 40 milioni di Euro.

Quello di Kolontár è l’ultimo di una lunga serie di incidenti rilevanti in bacini di decantazione. Ad oggi si contano ben 88 incidenti avvenuti un po’ ovunque nel mondo e 46 incidenti sono avvenuti dopo Stava. “Il ripetersi di incidenti rilevanti in bacini di decantazione – sottolinea la Fondazione Stava 1985 Onlus – testimonia dell’incuria con la quale simili opere vengono costruite, gestite e controllate e deve spingere a riflettere seriamente sul costo della prevenzione in relazione al costo del risarcimento, del ripristino e della ricostruzione”.

Il prossimo 19 luglio, anniversario della catastrofe di Stava, il sindaco di Kolontar Károly Tili e il vicesindaco di Devecser László Kovács saranno in visita a Tesero e a Stava assieme al deputato al Parlamento Ungherese József Ékes per ricambiare la visita che il presidente della Fondazione Stava 1985 Onlus Graziano Lucchi ha compiuto nello scorso mese di aprile nei luoghi teatro della catastrofe di Kolontár e per sottolineare la vicinanza fra la popolazione di Kolontár e Devecser e i superstiti della Val di Stava, colpiti da identica sciagura.

Le cerimonie religiose in suffragio delle Vittime di Stava si articoleranno, come ogni anno, nella Via Crucis lungo la Val di Stava, nella serata di lunedì 18 luglio, e nella Santa Messa in Suffragio delle Vittime, martedì 19 luglio alle ore 10 nella Chiesa Parrocchiale di Tesero, con successiva processione fino al Cimitero delle Vittime presso la Chiesa di San Leonardo.

Seguirà la deposizione di un mazzo di fiori davanti al monumento donato delle popolazioni del Vajont nel piazzale antistante alla chiesetta di Stava.

Al termine delle cerimonie, alle 12.30, si terrà a Stava presso il Centro di documentazione sulla catastrofe di Stava l’incontro ufficiale aperto al pubblico della delegazione ungherese con la Giunta comunale di Tesero e il Consiglio di Amministrazione della Fondazione Stava 1985 Onlus.

Sabato 23 luglio alle ore 21 al Teatro Comunale di Tesero sarà presentato, in collaborazione con il Coro Genzianella di Tesero, il concerto corale-strumentale dedicato alle Vittime della Val di Stava Requiem K626 di W. A. Mozart eseguito dal Coro Polifonico Città di Rivarolo Canavese.

Il Centro di documentazione a Stava è aperto al pubblico tutti i giorni dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 18. Il 19 luglio il Centro è aperto dalle 13 alle 15.30 e dalle 18 alle 20. Su prenotazione fuori dall’orario d’apertura: tel. 0462 814 060 – 347 1049 557 – info@Stava1985.it Il sentiero della memoria sul Monte Prestavèl richiede 2/3 ore di facile camminata. La guida è in vendita presso il Centro di documentazione e le APT della Valle.

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