Carlo Orsi: quel set fotografico chiamato Val di Fiemme

Da il 7 febbraio 2012
foto carlo orsi catalogo mostra cavalese copia 300x196 Carlo Orsi: quel set fotografico chiamato Val di Fiemme

FOTO DI CARLO ORSI

Il celebre fotografo milanese ha ambientato in queste valle celebri campagne pubblicitarie e scatti che hanno scritto la storia delle Dolomiti del Trentino. Le sue foto sono in mostra al Centro d’Arte Contemporanea di Cavalese C’è la Val di Fiemme nel cuore del celebre fotografo Carlo Orsi. Fra le sue immagini più interessanti, ritratti, paesaggi e momenti di vita di Fiemme e delle Dolomiti del Trentino. Lui in questa valle ha portato tutto il suo ‘mondo’, come l’arte di Pomodoro e la moda dei più noti stilisti. Fino all’8 aprile 2012, il Centro d’Arte Contemporanea di Cavalese ospita la “Mostra personale del fotografo Carlo Orsi – Immagini d’autore dal Trentino e dal mondo” (orari: sabato e domenica dalle 15.30 alle 19.30 e dal 31 marzo all’8 aprile tutti i giorni). Carlo Orsi ha sempre privilegiato i panorami e gli scorci della Val di Fiemme per ambientarvi campagne pubblicitarie e opere d’arte. Così, restiamo stupiti nell’incontrare i profili delle vette a noi note accanto alle immagini, altrettanto familiari, che lo hanno reso famoso. Orsi è un fotografo eclettico, che ha esordito nel mondo della fotografia come assistente di Ugo Mulas, e che successivamente, all’inizio degli anni ’60 ha eseguito reportages per importanti riviste come Panorama, Oggi, Il Mondo, passando poi sul finire del decennio alla moda e alla pubblicità (La Perla, Omsa, Swatcht, Malboro, Ducati, Alias, Baleri, Nemo e Cassina). Fra le sue numerose pubblicazioni, “Milano” con Dino Buzzati, diversi libri su Arnaldo Pomodoro e due volumi sulle missioni in Tibet, Cina, Uganda, Bangladesh e Bolivia. Durante i suoi soggiorni in Val di Fiemme c’era l’amico Claudio Delvai di Carano a seguire i suoi passi. Fra un servizio fotografico e l’altro, Carlo e Claudio condividevano una passione comune, la motocicletta. Claudio Delvai descrive nella prefazione del catalogo della mostra quei momenti vissuti insieme: “Carlo fotografa, sulle sponde dell’invaso di Stramentizzo, i mobili da giardino Foppapedretti, Best Company ad Arodolo, a Brozzin e a Pradaia Stefanel, al Cermis le pellicce di Kenzo, al maso Broca Jean Paul Gaultier, a Carano Ferrè, a Cucal Miu Miu, al passo Occlini Malo, con un vento siberiano e due tende di alpini che, alla vista delle modelle, hanno creduto di essere a Rimini. Ma anche Castel Colma, Renon, passo Erbe, Glorenza, Merano, Avelengo, Redagno Rolle e Baita Segantini, Val Venegia sono set per servizi di Carlo. Moda, pubblicità, cultura, arte, poesia sono state da lui fotografate perché lui ama Fiemme più di molti Fiamazzi. Sul lavoro è una macchina da guerra, è esigente, esigentissimo: foto di termosifoni sotto la cascata gelata, lampade di notte al passo Lavazé… Un tavolo di legno sulle pendici delle Pale di San Martino, un divano nella foresta di Paneveggio, e bisogna portarlo a piedi”. L’ultima esperienza fotografica di Carlo Orsi in Val di Fiemme risale alla scorsa estate, quando nel “Bosco che Suona” ideato da Claudio Delvai, il maestro Salvatore Accardo ha eseguito un brano con il violino. “Siamo andati sul posto due ore prima – racconta Delvai – perché Carlo, prima di scattare le foto al maestro, voleva studiare il posto, la luce. Visitando la mostra di Cavalese, potete vedere anche questa immagine. Ammiratela e capirete chi è Carlo”.

foto di carlo orsi a salvatore accardo bosco che suona di fiemme copia 300x207 Carlo Orsi: quel set fotografico chiamato Val di Fiemme

FOTO DI CARLO ORSI a SALVATORE ACCARDO nel BOSCO CHE SUONA di Fiemme

INFO: Centro Arte Contemporanea Cavalese, Piazza Mario Rizzoli, Cavalese, tel. 0462 235416

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