Cavalese, “La memoria come dovere”

Da il 28 gennaio 2014
emergenc cavalese

Sabato 1° febbraio alle 17.30 alla sala Conferenze della Biblioteca comunale di Cavalese il concetto di “memoria come dovere”

“… La memoria è un dovere e deve concorrere a rafforzare l’impegno e la responsabilità comune di istituzioni e società civile per rendere sempre più efficaci le condizioni di tutela del territorio e di sicurezza delle popolazioni.”

Sono parole di Carlo Azeglio Ciampi, estratte da un suo messaggio del 2005, quando era Presidente della Repubblica, inviato alla Fondazione Stava 1985 in occasione del ventennale della catastrofe del 19 luglio 1985. Sabato 1° febbraio alle 17.30 alla sala Conferenze della Biblioteca comunale di Cavalese il concetto di “memoria come dovere” sarà il tema centrale di un dialogo tra il dott. Graziano Lucchi, Presidente della Fondazione Stava 1985, e il professor Fiorenzo Morandini. Partendo dai dolorosi eventi del luglio 1985 a Stava ed anche del marzo 1976 e del febbraio 1998 al Cermìs, si parlerà di come la memoria sia un passaggio inderogabile da non aggirare o scavalcare ma da mantenere sempre come  riferimento fondamentale. E si parlerà di memoria, oltre che come dovere, come momento razionale e costruttivo per capire e far capire come mai una tragedia, una catastrofe sia accaduta e quali comportamenti ed accorgimenti bisogna attuare per evitare in futuro situazioni drammatiche analoghe.

Ad introdurre il dialogo sarà il dottor Sergio Finato, Assessore alla Cultura del Comune di Cavalese.

L’incontro, promosso da Emergency – Gruppo di Fiemme e Fassa in collaborazione con il Comune di Cavalese e la Fondazione Stava 1985, sarà anche l’occasione per rinnovare l’impegno dei volontari di Emergency a sostenere il progetto che coniuga la memoria delle vittime delle tragedie del Cermìs del 1976 e del 1998 ad un’iniziativa di solidarietà in aiuto alle popolazioni del Sudan e dei paesi circostanti del continente africano. Un progetto, avviato nel febbraio 2012, di sostegno alla foresteria del centro “Salam” di cardiochirurgia che Emergency gestisce a Khartoum in Sudan.

per il Gruppo Emergency di Fiemme e Fassa,    Michele Zadra

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