Cavalese, “Quando il gioco non è più un gioco”

Da il 24 ottobre 2012
“Lunedì 15 ottobre presso la sala conferenze di Via Marconi a Cavalese si è svolta una serata informativa sul tema della dipendenza da gioco d’azzardo e nuove dipendenze.
Nell’introdurre la serata l’assessore alla salute del Comune Giuseppina Vanzo , ha ricordato come l’Amministrazione comunale continui nell’impegno volto a contenere il fenomeno del gioco d’azzardo anche promuovendo serate informative per aumentare conoscenza e consapevolezza del rischio, sul tema della dipendenza da gioco. La serata è stato possibile realizzarla grazie alla disponibilità del dr. Raffaele Lovaste Direttore del Ser.T. di Trento.   Un ringraziamento al direttore del Distretto Est dr. Arrigo Andrenacci che ha portato il saluto dell’Azienda Sanitaria e fatto presente che si stanno programmando iniziative formative dirette ai medici di medicina generale anche nelle valli di Fiemme e Fassa, sul tema delle nuove dipendenze. Cavalese, Quando il gioco non è più un gioco   Dall’incontro è emerso che il gioco d’azzardo non è legato all’abilità del giocatore ma al caso e che in Italia giocano soprattutto le fasce più deboli, infatti gioca il 47% degli indigenti, il 56% degli appartenenti al ceto medio-basso e il 66% dei disoccupati. Ecco perché il gioco d’azzardo è definito la tassa dei poveri. La prevenzione non può essere demandata solo a strutture socio sanitarie ma va fatta su gruppi adulti significativi come insegnanti , genitori ecc.   Il relatore dr. Raffaele Lovaste ha parlato di gioco d’azzardo patologico G.A.P. dove lotto, superenalotto , gratta e vinci, giochi a risposta immediata sono i più diffusi.   Quando un gambler chiede aiuto gli obiettivi che il Ser.T. si propone di raggiungere sono di aumentare la consapevolezza del giocatore sui fattori di rischio, offrire competenza professionale, sostegno e consulenza alle persone in difficoltà per motivi di gioco, promuovere l’utilizzo di risorse finalizzate ad un cambiamento dei comportamenti di gioco eccessivi ed aiutare familiari ed amici nella relazione con il giocatore problematico Net addiction, sex addiction e shopping compulsivo queste le nuove dipendenze definite anche dipendenze da tecnologia. Alcune persone finiscono per essere “catturate” dalla rete e passare sempre più tempo collegati. Interessante e molto partecipato il dibattito che è seguito alla relazione del dr. Lovaste   Tra il pubblico per la verità non molto numeroso era presente il dr. Giacomo Salviti Direttore amministrativo del Distretto est e parecchi amministratori tra cui il Sindaco di Cavalese Silvano Welponer e il vicesindaco Michele Malfer che con il suo intervento ha concluso la serata.” GIOCO AZZARDO FIEMME SERATA Cavalese, Quando il gioco non è più un gioco

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