Cavalese, visite e workshop degli operatori di Gioiosa Jonica

Da il 15 dicembre 2013
IF

Progetto “L’Arcobaleno della Giovane Cittadinanza” Viaggio della delegazione dalla Locride in Trentino 

Nell’ambito del progetto  “L’arcobaleno della giovane cittadinanza”, tra il 02 e il 06 dicembre 2013 dieci operatori della Locride (educatori, animatori, volontari, etc.), provenienti dall’Associazione don Milani – Onlus di Gioiosa Ionica (RC), si sono recati in visita in Trentino, per uno scambio con i loro colleghi della Valle di Fiemme e della Val di Non, realizzando alcune giornate di incontri, visite e workshop. Il suddetto progetto ha il fine di attivare un percorso di crescita comune dei due territori coinvolti (Trentino e Locride), grazie anche al Protocollo tra la Provincia Autonoma di Trento e la Regione Calabria, firmato nell’ottobre del 2009, finalizzato allo sviluppo di progetti e iniziative inerenti le politiche giovanili.

Durante il soggiorno gli operatori dell’Associazione Don Milani hanno avuto modo di approfondire la conoscenza della realtà sociale del territorio, le politiche socio-assistenziali attuate in Trentino, le realtà associative e cooperativistiche che lavorano nel sociale, il mondo del volontariato trentino, ecc.

I programmi di incontro e di lavoro del gruppo della Locride è stato sviluppato dal vice-sindaco di Cavalese Michele Malfer per la Valle di Fiemme e da Elisabetta Tomasi, operatrice della cooperativa Kaleidoscopio, per la Val di Non.

Tra gli incontri e le visite effettuate dal gruppo ricordiamo:

-          incontro con i rappresentanti dell’Amministrazione comunale di Carano e visita guidata a “CASA BEGNA”, dove sono state presentate le politiche sociali adottate dal comune e ci si è confrontati sull’importanza della memoria e delle tradizioni per i giovani;

-          incontro con alcuni operatori della Cooperativa “Progetto 92” presso lo Spazio Giovani di Cavalese, con cui c’è stato un ampio confronto sulle metodologie e gli strumenti per affrontare i disagi minorili;

-          incontro con alcuni rappresentanti dell’Amministrazione comunale di Cavalese, improntato sulle politiche sociali realizzate dal comune ed in particolare sulle politiche per la famiglia;

-          incontro con Luca Consigliere, presidente dell’Associazione Sportiva Dilettantistica Fiemme Casse Rurali, che è stata tra le prime associazioni sportive della provincia ad ottenere la certificazione del marchio “Family in Trentino”. Con il presidente Consigliere si è aperto un confronto relativo alla visione dello sport per i minori e le famiglie, improntato sulle possibilità educative e sociali che lo stesso ha indifferentemente dal territorio in cui è praticato. L’Associazione Don Milani, da circa quattro anni porta avanti la Scuola Etica e Libera di Educazione allo Sport, progetto realizzato in collaborazione con  Libera – Associazioni, Nomi e Numeri contro le mafie. La S.E.L.E.S. è ormai una realtà positiva della Locride, che rappresenta il modo “pulito” di fare sport per i minori, concentrandosi sulle potenzialità educative del calcio, sul fair-play e sulla collaborazione e lo scambio con altre realtà sportive del territorio, condividendo con loro il proprio codice etico. Il confronto con il presidente Consigliere è stato estremamente interessante per uno scambio di idee e buone pratiche nel lavoro educativo con i minori e con le loro famiglie; incontro con la pedagogista Emanuela Fellin per la presentazione di alcuni progetti rivolti ai genitori. Questa è stata occasione di confronto e scambio sulle politiche di supporto ideate per i genitori e sulle modalità di coinvolgimento degli stessi sul ruolo di educazione primaria degli stessi; incontro con il referente politico ed il referente tecnico organizzativo del Piano giovani di Zona “Ragazzi all’ opera” della Valle di Fiemme, dott. Silvano Longo e dott. Mattia Zorzi, con cui si è discusso delle varie attività previste dal Piano giovani di Zona, constatando l’importanza di prevedere politiche sociali basate sulla prevenzione del disagio nei giovani;

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-          incontro di presentazione del Distretto famiglia della Valle di Fiemme, con il coordinatore Michele Malfer;

-          incontro con il vicedirettore della Cr Fiemme Massimo Piazzi rappresentante delle Casse Rurali Trentine, con cui il gruppo si è confrontato sui finanziamenti di progetti sociali, in particolare quelli dedicati ai giovani;

-          incontro con la cooperativa Kaleidoscopio, che opera in Val di Non, con visita al centro Spazio Aperto a Povo ed incontro con i coordinatori dei vari ambiti (area cura e benessere, area educativo promozionale; progetti per i giovani; progetti all’interno della scuola);

-          visita ed incontro con il coordinatore del Centro servizi anziani di Trento;

-          visita ed incontro con i coordinatori del progetto laboratoriale “Gira la ruota” a Trento, anche in questo caso si è intavolato un prezioso confronto sulle prassi, le pratiche e gli approcci socio-educativi;

-          incontro a Povo con i rappresentanti del Coordinamento di Libera– Associazioni, Nomi e Numeri contro le mafie. Essendo l’Associazione Don Milani impegnata nel campo dell’educazione alla legalità sul territorio della Locride, questo è stato un momento di positivo confronto sulle opportunità e sui metodi per informare e sensibilizzare i giovani sull’argomento delle mafie, da cui ormai nessun territorio è esente.

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Il gruppo ha inoltre preso parte alla seconda edizione del FESTIVAL DELLA FAMIGLIA, tenutosi a Riva del Garda, ove gli operatori dell’Associazione Don Milani hanno avuto la possibilità di assistere agli interventi relativi alle politiche per la famiglia.

 I risultati di questo incontro/scambio sono certamente positivi in termini di confronto, spunti sulle metodologie, rapporti con le istituzioni e gli utenti. Dal punto di vista degli operatori coinvolti, senza dubbio, questo approccio ha reso evidente che il confronto costante tra gli “addetti ai lavori” porta sicuramente un beneficio in termini di ampliamento della visione socio-educativa. Confrontarsi sulle problematiche comuni e riflettere sulle difficoltà e le risorse peculiari dei territori interessati è stato un modo per crescere, per arricchire ed arricchirsi con metodologie e strumenti nuovi. Un cammino dunque pieno di spunti interessanti ed opportunità di scambio. Un progetto che servirà ad incrementare ulteriormente le relazioni tra le due realtà territoriali, proseguendo un rapporto collaborativo che si sta rivelando estremamente ricco.

Nelle foto a partire da dx. : incontro in Giunta comunale a Cavalese, incontro con Direttivo Calcio Fiemme e Studio di Pedagogia, incontro con Cassa Rurale di Fiemme.

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