I ragazzi del liceo di Cavalese a Napoli incontrano il sindaco Iervolino

Da il 31 marzo 2011

Il viaggio d’istruzione del Liceo di Cavalese a Napoli  può a prima vista essere considerato un avvenimento accidentale, ma per dirla con le parole del noto psicanalista Jung, si tratta di una “coincidenza significativa”.

Significativa, perché nemmeno gli organizzatori di questo importante evento educativo, i professori Gennaro De Crescenzo, Francesco Prencipe e Assunta Fratta, potevano stimare la possibilità che l’iniziativa di un viaggio d’istruzione a Napoli potesse giungere a un tale esito positivo ed avere un tale contraccolpo significativo nella vita degli alunni napoletani e trentini.  I ragazzi del liceo di Cavalese a Napoli incontrano il sindaco IervolinoDel resto l’idea del gemellaggio è venuta proprio qualche mese fa ai sopracitati professori in piena emergenza-rifiuti e con i media occupati quotidianamente a sottolineare le negatività di Napoli.

Tutto è iniziato quando il prof. Francesco Prencipe trovò su internet la notizia di un libro-corso sulla storia della città, “Napoli. Storia di una città”: due volumi di Gennaro De Crescenzo, docente di italiano e storia presso l’Armando Diaz di Napoli, pubblicati dalla Phoebus Edizioni di Pasquale Testa per il progetto Scuole aperte della Regione Campania. “Il professore De Crescenzo -  racconta oggi Prencipe – mia ha inviato immediatamente i libri richiesti e in seguito ho organizzato con la professoressa Assunta Fratta il viaggio d’istruzione per dimostrare che la città partenopea non è solo spazzatura e camorra, ma rappresenta, dal punto di vista storico-artistico e culturale, uno dei simboli più importanti dell’Italia intera”. Di qui nacque poi l’idea di gemellare scuole distanti e diverse proprio nell’anno delle celebrazioni dei 150 dell’Italia unita.

Il viaggio è stato preceduto da quello virtuale con la creazione di un gruppo su Facebook “Nord e Sud. Napoli e Cavalese”, che conta già moltissimi iscritti tra gli studenti dell’Istituto Tecnico Commerciale e il Liceo delle Scienze Sociali di Cavalese. Lo slogan scelto sul web, “1861-2011 l’Italia che poteva essere, l’Italia che verrà”, dimostra più di tante parole la voglia di questi ragazzi di conoscersi, superando vecchi cliché e luoghi comuni, e di crescere condividendo un’identità comune.

Il viaggio, dal 9 al 12 Marzo, si è distinto per la calorosa e genuina umanità con cui le allieve del Diaz hanno, non solo accolto, ma hanno guidato la delegazione delle studentesse trentine alla scoperta dei luoghi più suggestivi della città: dagli scavi di San Lorenzo Maggiore al Palazzo Reale, dalla famosa Ruota dell’Annunziata (simbolo della storia partenopea dei servizi sociali, al centro degli studi delle allieve trentine) alla Cappella di San Severo e per concludere con la visita presso la scuola Diaz, nella quale il Dirigente Francesco Magri ha accolto le alunne trentine. Inoltre il viaggio si è arricchito di un singolare incontro con il Sindaco di Napoli, Rosa Russo  I ragazzi del liceo di Cavalese a Napoli incontrano il sindaco IervolinoIervolino, la quale con trasporto ha ricevuto e indicato come via appropriata alla crescita e allo sviluppo delle nuove generazioni questo particolare modo di conoscenza, utile e necessario per superare le barriere del pregiudizio e dell’intolleranza. Ha ricordato con fierezza la sua appartenenza alla terra trentina, rammentando la figura materna con i suoi aneddoti ed educazione ferma e affettuosa. Inseguito, rievocando la sua partecipazione attiva, come sottosegretario al Ministero degli Interni, alle modifiche al titolo V della parte seconda della Costituzione, ha sottolineato l’importanza di rileggere l’articolo 114  visto l’imminente anniversario dell’Unità d’Italia: “La Repubblica – ricorda il Sindaco – è costituita dai Comuni, dalle Province, dalle Città metropolitane, dalle Regioni e dallo Stato e non da particolarismi che tendono a separare una nazione vocata storicamente all’unità”. L’incontro poi si è concluso  con il dono del Sindaco di una targa commemorativa del gemellaggio tra le due scuole e di un cesto coi prodotti tipici del Trentino da parte delle studentesse di Cavalese  ed il saluto portato dagli insegnanti a nome del Sindaco di Cavalese, dott. Silvano Welponer e del suo Vice, oltre che insegnante della scuola, Michele Malfer.

Sempre nel corso del 2011 è previsto un viaggio in trentino da parte degli alunni del Diaz. “Siamo convinti – spiega De Crescenzo – che questo sia il modo migliore per celebrare i 150 anni dell’Unità d’Italia e per costruire una vera identità nazionale, perché se in tutti questi anni ancora non si è riusciti a creare una nazione davvero unita vuol dire che dobbiamo ripartire da iniziative come questa che vengono dal basso”.  I docenti coinvolti in questo progetto, di cui è coordinatore lo stesso professore De Crescenzo, sono: Tomas, Nevola, De Rosa.

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