Il tedesco si impara giocando

Da il 31 agosto 2017
il tedesco si impara giocando

Imparare il tedesco divertendosi: questo l’obiettivo delle settimane linguistiche che anche quest’anno hanno coinvolto gli alunni delle classi prima e seconda delle scuole medie di Cavalese, Tesero e Predazzo.

In totale 53 studenti, suddivisi su due turni bisettimanali, che, nel corso dell’estate hanno partecipato all’iniziativa che rientra nel protocollo d’intesa firmato nel 2013 dalla Comunità Territoriale della Valle di Fiemme e dalla Comunità Comprensoriale Oltradige Bassa Atesina. I ragazzi sono stati seguiti da insegnanti madrelingua nelle aule della scuola media di Salorno e in numerose uscite sul territorio.

Molte le iniziative proposte: lezioni di batik, olimpiadi in acqua, giochi e musica, escursioni, cacce al tesoro e grigliate. “I partecipanti si sono divertiti e hanno potuto confrontarsi con l’uso quotidiano di una lingua che per molti è solo una materia scolastica. Si tratta di una sorta di “apprendimento inconsapevole”, che passa attraverso i suoni, l’ascolto, e, piano piano, la comprensione.

I ragazzi hanno dovuto sforzarsi di capire e comunicare in situazioni non scolastiche, come la piscina, la strada, il gioco. I risultati si vedranno nel tempo, ma sono certa che per loro è stata un’esperienza formativa e linguistica importante”, spiega Andrea Zenoni, educatrice referente per la Comunità Territoriale di Fiemme.

La settimana scorsa i genitori dei partecipanti sono stati invitati a un incontro di restituzione del progetto: nell’auditorium “L. Canal” della Cassa Rurale di Fiemme a Tesero erano presenti il presidente e il vice della Comunità di FIemme, Giovanni Zanon e Michele Malfer, il presidente della Comunità Oltradige Bassa Atesina, Edmund Lanziner, l’insegnante Stefania Deflorian, le educatrici Stephanie Weis e Franziska Walter, la referente Andrea Zenoni, il responsabile dello Jugenddienst Unterland di Egna Michael Nussbaumer.

Con loro anche i quattro studenti de La Rosa Bianca di Cavalese che hanno accompagnato i ragazzi, chi a titolo volontario, chi nello svolgimento delle proposte formative di alternanza scuola lavoro (vista l’apposita convenzione fra l’ente e l’Istituto di Istruzione) Beatrice Zanon, Fabio Zanon, Ester Lazzara e Isabella Cari.

Nel corso dell’incontro sono state proiettate le fotografie scattate durante le settimane linguistiche. Soddisfatti i genitori, che hanno sottolineato come l’iniziativa non sia importante solo da un punto di vista di apprendimento del tedesco, ma abbia anche una valenza educativa, visto che i ragazzi, preadolescenti, sono stati coinvolti in attività di gioco e socializzazione reali, lontani da internet, cellulari e social.

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