Inaugurato il murale “The #FossilSeaChallenge”

Da il 19 maggio 2018
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Una sfida dolomitica vinta a suon di penna e pennelli. Presso la stazione a valle delle Funivie Alpe Cermis, nel pomeriggio di venerdì 18 maggio, i ragazzi della 2B – liceo scientifico – dell’Istituto “La Rosa Bianca di Cavalese hanno presentato con meritato orgoglio il risultato del loro lavoro ed è stato inaugurato il murale dedicato alle Dolomiti realizzato nell’ambito del progetto.

Presenti all’inaugurazione il Presidente delle Funivie Alpe Cermis Giulio Misconel, l’Assessore all’ambiente e alle infrastrutture della Provincia autonoma di Trento, nonché vicepresidente della Fondazione Dolomiti UNESCO Mauro Gilmozzi, la direttrice della Fondazione Dolomiti UNESCO Marcella Morandini, il Vicario dell’Istituto “La Rosa Bianca Michele Malfer nonché gli Assessori del Comune di Cavalese Pina Vanzo e Ornella Vanzo.

The #FossilSeaChallenge” è il concorso promosso dalla Provincia autonoma di Trento, nell’ambito delle Reti “Patrimonio Geologico” e “Formazione e Ricerca Scientifica” della Fondazione Dolomiti UNESCO in collaborazione con il MUSE – Museo delle Scienze di Trento, il Museo Geologico delle Dolomiti di Predazzo e l’Università degli Studi di Trento.

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L’obiettivo del concorso #FossilSeaChallenge era coinvolgere le scuole superiori delle cinque province dolomitiche nell’elaborazione di progetti di ricerca scientifica e di divulgazione, incentrati sull’azione che l’acqua ha compiuto e compie nel processo di formazione del paesaggio montano. Un tema affrontato con una straordinaria varietà espressiva dai quasi 200 studenti coinvolti. Fra le otto scuole superiori ammesse al concorso ha vinto l’Istituto “La Rosa Bianca” di Cavalese, a pari merito con il Collegio “Don Bosco” di Pordenone.

I ragazzi sono riusciti a vincere la sfida dolomitica, guidati dalla prof.ssa Luana Silveri e dalla prof.ssa Barbara Corradini, realizzando un articolo scientifico, con un linguaggio adatto ai ragazzi delle scuole medie, un racconto fantastico che narra la storia di “Dolomia, la sirena che divenne montagna”, dedicato ai bambini delle scuole elementari e infine lo splendido murale collocato alle funivie Alpe Cermis (Masi di Cavalese) che raffigura la protagonista della fiaba. Tre linguaggi differenti, dunque, per tre obiettivi differenti.

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“I giovani – ha sottolineato il Vicepresidente Gilmozzi – devono essere accompagnati nella conoscenza delle Dolomiti, solo così potremmo dire di aver dato loro gli strumenti adeguati per gestire il Patrimonio Mondiale Dolomiti con quelle caratteristiche di responsabilità e consapevolezza che il Bene Naturale, ma anche la stessa vita sulle Dolomiti, richiede”. “Vogliamo cogliere la sfida di The #FossilSeaChallenge per raccontare ad altri ragazzi, ai nostri cugini e fratelli minori, perché le Dolomiti, la nostra casa, sono così importanti per il mondo. Volevamo fare qualcosa che fosse leggibile per tutti e che aiutasse le persone a soffermarsi su questo paesaggio meraviglioso, comprendendo che il mare e le Dolomiti sono legate da un filo” così gli studenti raccontano la loro partecipazione alla Fossil Sea Challenge. Il murale è donato al pubblico ed è visibile presso le funivie Alpe Cermis a Masi di Cavalese.

Michele Malfer Vicario scolastico, Istituto d’Istruzione “La Rosa Bianca – Weisse Rose” Cavalese

Marcella Morandini Direttrice Fondazione “Dolomiti Unesco”

Federica Bailoni Responsabile Marketing “Alpe Cermis”

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