Le nostalgiche “Ombre Oblique” di Franziskus Vendrame al Cristo pensante

Da il 17 agosto 2012
di Pino Dellasega – Immaginate grandi  montagne,  circondate da verdi  praterie, il sole che scende seriale, ogni giorno da milioni di anni, sulla civiltà, sulle vallate  riempite di uomini presi solo dalla frenesia delle cose materiali ed  indifferenti a questi immensi tramonti che ogni giorno il Creato ci regala. E poi alzate gli occhi, su quella piccola cima,  il Monte Castellazzo, che da cenerentola è diventata regina da quando si è posato il soffio pensieroso del Cristo pensante. E propio lassù, letteralmente fuori dal mondo, proiettati nella vera, unica ed  assoluta certezza che è la natura,DSC 0096 800x600 150x150 Le nostalgiche “Ombre Oblique” di Franziskus Vendrame al Cristo pensanteuna sessantina di persone, sono salite tutte insieme in un cammino lento fatto di osservazione, ammirazione e di parole silenziose, per ascoltare la voce di un amico, di un artista, Franziskus Vendrame,  nella sua interpretazione di “Ombre oblique”. Questa volta non in teatro, ma nella cattedrale del Cristo pensante, circondata dalle maestose Dolomiti che in quel posto si chiamano Pale di San Martino, osservato da sua maestà  la Marmolada e coccolato dalla catena del Lagorai. Ma come se non bastasse il bel tempo era con noi, una serata tiepida, dipinta apposta per creare la giusta atmosfera per un monologo comeDSC 0107 800x600 150x150 Le nostalgiche “Ombre Oblique” di Franziskus Vendrame al Cristo pensante quello di Franziskus. Le sue parole mano a mano che la sera si avvicinava, si fondevano con il tramonto, con le nebbie che ad ondate leggere arrivavano dalla vicina vallata del Primiero a colorare quell’aria sottile che si respirava. Noi eravamo li, incantati dalle parole di Franziskus, ma sempre attenti ai cambi di colore che ogni momento variavano intorno a noi.  Il Cristo pensante che piano piano diventava color bianco rosa,  il corten della croce sempre più intenso, con dietro l’enrosadira DSC 0079 800x600 150x150 Le nostalgiche “Ombre Oblique” di Franziskus Vendrame al Cristo pensanteche secondo dopo secondo dipingeva  le immense pareti del Mulaz, della Vezzana e del Cimon. Le due storie raccontate si intrecciano in quella magica atmosfera; Severino Casara con i suoi strapiombi sul Campanile di Val Montanaia e Tita Piaz sulla Torre Winkler sul Vajolet diventano un unico racconto, con i presenti immobili in silenzio per non perdersi nemmeno una tonalità della voce di Franziskus, che accompagnato solamente da una sottile melodia ha incantato tutti con le sue parole. Due personaggi molto diversi, il primo uno scalatore poeta ed il secondo un grande deciso alpinista che nessuna parete poteva fermare. Un’ora di recita intensa, uno scorrere del tempo fuori dal tempo, sguardi di soddisfazione e di ammirazione, emozioni DSC 0140 800x600 150x150 Le nostalgiche “Ombre Oblique” di Franziskus Vendrame al Cristo pensanteche non si possono raccontare. Sessanta amici venuti un po da tutte Italia, istruttori di nordic walking ma anche appassionati di montagna, che dopo un applauso e una stretta di mano amica sono ridiscesi lungo i ghiaioni del Castellazzo per ritrovarsi alla Capanna Cervino davanti ad una calda cena in compagnia. Grazie a tutti i presenti ed in particolare  a Franziskus per questo unico e speciale regalo che ha saputo donarci. (Pino Dellasega) “Ombre oblique” La regia è di Daniela Mattiuzzi, regista professionista che lavora spesso con Patricia Zanco in allestimenti teatrali importanti di (continua clicca su leggi tutto) livello. Le musiche originali sono del M.to Claudio Marchisio. Testi e narrazione sono di Franziskus Vendrame. Franziskus Vendrame 43enne Coneglianese. DSC 0115 800x600 150x150 Le nostalgiche “Ombre Oblique” di Franziskus Vendrame al Cristo pensanteAttore comico, narratore. Ha fatto parte per 2 stagioni degli attori di Laborotario Zelig esibendosi al piccolo orologio di Reggio Emilia. Ha recitato saltuariamente con altri comici ( i Papu, Henry Zaffa, Max Pisu, … ). Lavora con il cabarettista bolognese Davide Dalfiume, portando in scena “Un sidecar di risate”. Produce da solo i propri monologhi comici, fatti di personaggi profondamente calati nella realtà veneta, ma anche soggetti surreali. La comicità di Franziskus è immediata legata ad una profonda mimica e caratterizzazione del personaggio. Ha portato in scena anche due monologhi di narrazione adattando lo scritto di Alexander Geronazzo “Il corridore di mezza via” e “Ombre Oblique”, uno spettacolo molto intenso sull’alpinismo con un testo in gran pare autoprodotto sotto la regia di Daniela Mattiuzzi. Fa parte della compagnia teatrale Colonna Infame di Conegliano. Presentatore e conduttore di eventi musicali e teatrali, conduce il laboratorio di EMT ( educazione motoria teatrale ) DSC 0155 800x600 150x150 Le nostalgiche “Ombre Oblique” di Franziskus Vendrame al Cristo pensanteall’interno del progetto Visibilia insieme al regista Vincenzo Ercole. Nella libera professione è chinesiologo e posturologo. Per altre info 3472529274, 0438250840, sul blog http://vendrame.franziskus.blogspot.com e sul sito www.colonnainfame.it

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