MOSTRA D’ARTE, a Ferrara la “Rivoluzione della specie” di Marco Nones

Da il 29 giugno 2011
Fra curiosi mimetismi e fantasiose mutazioni genetiche, gli animali scolpiti da Marco Nones lanciano un appello poetico all’uomo.

La zebrana, il farfasqualo, la muccapardo, le coccilumache, accanto a una folla di altri animali curiosi, fanno parte della produzione ironica e provocatoria di Marco Nones, intitolata “Rivoluzione della specie”. Queste opere d’arte scolpite nel legno, che immaginano una stupefacente ribellione della natura, saranno esposte a Ferrara in una mostra, curata da Francesca Mariotti, nel Chiostro di San Paolo, (piazzetta Schiatti 3, Ferrara). L’esposizione si inserisce nel Progetto espositivo 2011 che l’associazione Olimpia Morata di Ferrara e lo Spazio d’Arte L’Altrove hanno impostato per l’anno in corso con mostre incontri e approfondimenti culturali. L’esposizione, patrocinata dalla Circoscrizione 1 del Comune di Ferrara e dall’associazione Olimpia Morata, sarà inaugurata sabato 2 luglio alle ore 18.00 e resterà aperta dal 3 al 16 luglio 2011, dalle 16.30 alle 20.00.

Marco Nones scultore p 225x300 MOSTRA DARTE, a Ferrara la Rivoluzione della specie di Marco Nonescoccilumache volare piano opera di Marco Nones Fiemme p 204x300 MOSTRA DARTE, a Ferrara la Rivoluzione della specie di Marco Nonesmimetismo improbabile opera di Marco Nones fiemme 203x300 MOSTRA DARTE, a Ferrara la Rivoluzione della specie di Marco Nones

Animali miti come la mucca e la pecora provano a incutere timore, mutando il mantello con le striature e le macchie di feroci felini. C’è anche chi tenta goffi mimetismi con i pochi alberi rimasti. A uno squalo spuntano delicate ali di farfalla per fuggire dall’oceano. Gli orsi bianchi attraversano il disgelo tingendosi di blu, come il mare. Le coccilumache lanciano un invito a “volare piano”. Mentre la tartaruga “caretta caretta” rivela sul carapace lo schema del suo “labirinto marino” fra radiazioni e sostanze inquinanti.

La rivoluzione pacifica di Marco Nones invita l’uomo ad avanzare con cautela e sensibilità. “Mi piace chiamarli ‘giochi bestiali’ – spiega l’artista trentino – perché l’unico modo che conosco per provocare un cambiamento è quello di divertirmi a creare”. Marco Nones, vive in Val di Fiemme, fra le Dolomiti del Trentino. Il suo laboratorio di Cavalese oggi è una vera e propria incubatrice di curiose specie animali. Il suo amore per la natura lo ha portato ad affermarsi anche come artista di land art. Nel 2010 è stato l’unico artista italiano a realizzare una scultura da istallare nella natura per Arte Sella, la manifestazione internazionale di arte contemporanea che si svolge all’aperto nei prati e nei boschi della Val di Sella, in Trentino. Nel 2011 ha ideato la galleria d’arte a cielo aperto “Respirart – Pampeago Green&White Gallery” per creare opere d’arte con i doni del bosco e con elementi naturali come il ghiaccio, al cospetto delle Dolomiti, sia d’estate, sia d’inverno, fra distese di rododendri e piste da sci. INFO: www.artelaltrove.it, www.marconones.com

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