Ora legale o illegale?

Da il 26 marzo 2011
Orologio Ora legale o illegale? Gruppo Astrofili Fiemme Quest’oggi scriverò di una battaglia persa: il pressapochismo del linguaggio usato dai media purtroppo entra nel parlato e poi è troppo tardi per rimediare! Ogni anno, l’ultima domenica di marzo, bisogna portare avanti di un’ora l’orologio. Immancabilmente i giornali e i telegiornali ci spiegano che si passa all’ora “legale”. Sulla base di questa definizione l’ora usata durante l’inverno sarebbe illegale; evidentemente non è così! L’Italia -per legge- ha un “tempo legale” (“tempo” non “ora”!) intendendo con questo che noi si utilizza il Tempo Medio dell’Europa Centrale (TMEC); durante il periodo estivo questo tempo legale viene anticipato di un’ora. La dizione corretta, quando si cambia l’ora a marzo, è pertanto “ora anticipata”, miglior scelta, o “ora estiva”, colloquialmente accettabile sebbene meno rigorosa: quando avviene il passaggio all’ora anticipata non siamo ancora in estate. Pertanto, tra le varie espressioni, “ora legale” è la peggiore, l’unica errata da ogni punto di vista. Tuttavia quest’ultima è quella usata di solito… misteri! Va detto, purtroppo, che l’espressione “ora legale” è riportata nel dizionario Devoto-Oli, a dimostrazione della battaglia perduta. Nell’ultima domenica di ottobre si tornerà al tempo legale, ossia al TMEC; ancora una volta -colloquialmente- si può dire che si passa dall’”ora estiva” a quella “invernale”; meno buona è l’espressione “ora solare”: l’ora è la 24a parte del giorno solare medio poiché il giorno solare ha una durata variabile nel corso dell’anno (come sanno bene i costruttori di meridiane, gli orologi solari), quindi l’ “ora solare” andrebbe aggiustata giorno per giorno. Insomma l’aggettivo “legale” (abbinato però al sostantivo “tempo”) è associabile all’ora invernale a non all’ora estiva! L’esatto contrario dell’uso comune… Ricordiamoci comunque: stanotte è proprio il momento in cui torna l’ora leg… oooops… volevo dire anticipata! Bibliografia: G. De Donà, G. Favero: Astronomia UAI, 2010 n.3

Commenta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>