Si cercano 6 alloggi a canone moderato per Fiemme

Da il 7 marzo 2012
La Provincia pagherà la differenza con il prezzo di mercato. La Comunità garantirà sulla solvibilità. C’è tempo fino al 30 marzo per richiedere il contributo che la Provincia di Trento concederà ai proprietari di alloggi liberi che intendono affittare a canone moderato. Per la Valle di Fiemme la Provincia metterà a disposizione il contributo per sei alloggi che verranno locati a un prezzo inferiore del 30% a quello di mercato: la differenza verrà coperta dalla PAT.  Si cercano 6 alloggi a canone moderato per Fiemme Gli appartamenti devono essere ultimati o in fase conclusiva (oltre il 50% dei lavori già effettuati), avere una superficie abitabile compresa tra i 35 e gli 85 metri quadrati, essere dotati di opere e finiture che, per loro natura o destinazione, non presentino caratteristiche di lusso (classificati nelle categorie catastali A/1, A/7, A/8 e A/9), essere in buono stato di conservazione e manutenzione, non avere più di 10 anni. Uno stesso proprietario potrà beneficiare del contributo per un massimo di 3 alloggi. A seguito della concessione dei contributi, la Comunità territoriale della Valle di Fiemme proclamerà un bando per l’individuazione dei nuclei familiari che potranno beneficiare dell’alloggio a canone moderato. Se l’inquilino sarà tra quelli individuati dall’ente, saranno garantiti la solvibilità per 6 mensilità, 1.000,00 euro per il rimborso spese per eventuali danni all’immobile, 1.000,00 euro per procedure giudiziarie e di sfratto. Le domande per il contributo vanno presentate dai  proprietari di alloggi (persone fisiche, società, associazioni, fondazioni, organismi di diritto pubblico) al Servizio politiche sociali e abitative della Provincia, in via Zambra n. 42, Torre B, o presso gli sportelli periferici. I moduli sono a disposizione anche on line sul portale della Provincia (www.provincia.tn.it), sezione ‘argomenti’, voce ‘edilizia abitativa pubblica’. E sempre in un’ottica si sostegno a quei nuclei che non hanno i requisiti per ottenere un alloggio pubblico (ITEA), ma che non riescono a sostenere i canoni di mercato, la Giunta provinciale ha costituito in questi giorni il «Fondo housing sociale Trentino», tramite il quale si punta a realizzare o risanare 2000 alloggi (500 in fase sperimentale) da affittare a canone moderato in tutta la Provincia. Per Fiemme ne sono previsti 114 (inizialmente 28). Ora si attende il provvedimento che individuerà, mediante procedura ad evidenza pubblica, la società di gestione del risparmio che dovrà concretamente istituire e gestire il fondo immobiliare. Per l’ufficio stampa Monica Gabrielli 340.8551994, monicagabrielli@gmail.com Cavalese, 7 marzo 2012

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