SID la carta d’identità sportiva per gli alunni di Fiemme

Da il 22 gennaio 2014
progetto sid valle di fiemme 1

É risaputo che la salute della persona è indissolubilmente legata all’attività fisico-motoria. Ed è da questo dato di fatto che nasce il progetto SID, Sport Identity Card. La carta d’identità sportiva è un vero e proprio diario personale che tiene monitorato lo sviluppo motorio della persona nel corso della propria esistenza.

Dopo essere stata sperimentata con successo in altre zone d’Italia, l’iniziativa approda in valle di Fiemme, su iniziativa di Nicolò Varesco, responsabile del progetto per il Trentino Alto Adige, iscritto all’ultimo anno Laurea Magistrale in Scienze dello Sport e della Prestazione Fisica presso la facoltà di Scienze Motorie di Verona. Dal 25 gennaio al 22 febbraio, gli oltre 800 alunni dell’Istituto Comprensivo di Cavalese verranno, quindi, sottoposti a dei test di valutazione. I test SID sono diversificati sulla base dell’età degli studenti e delle esigenze della scuola, per una valutazione strutturale e delle capacità motorie.

Sono pensati per valutare le principali caratteristiche antropometriche degli alunni (peso, altezza, circonferenza corporea…), e attraverso semplici esercizi come salti, corsa e piegamenti, la flessibilità muscolare, la capacità di forza specifica, velocità e rapidità, agilità, reattività, reazione, squilibri muscolari, resistenza muscolare, resistenza specifica. Per quest’anno il progetto riguarderà soltanto l’istituto di Cavalese, ma sono già stati presi dei contatti con l’isitituto comprensivo di Predazzo, che nei prossimi mesi ospiterà una giornata dimostrativa per gli insegnanti che non hanno ancora aderito al progetto.

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Nelle scuole al giorno d’oggi viene attribuita un’importanza limitata all’attività motoria, senza tener conto, che a differenza del passato, i ragazzi vivono in una società che non propone molte esperienze di movimento. Il progetto SID mira a creare un nuovo modo di affrontare la crescita fisico-motoria dei giovani, creando un’attenzione maggiore nei confronti delle loro capacità e abilità motorie, stimolando la motivazione al miglioramento e al mantenimento, proprio come avviene nelle tradizionali valutazioni scolastiche che misurano le capacità intellettive/culturali. Tra i doveri delle scuole ci dovrebbe anche essere quello di assumersi una responsabilità importante al fine di promuovere l’attività motoria dei ragazzi, aumentandone quindi il livello di salute.

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Partendo da queste considerazioni, la Comunità Territoriale di Fiemme, in particolare nella persona dell’assessore competente Manuela Felicetti, ha accolto favorevolmente la proposta di Nicolò Varesco di portare anche nelle scuole della valle il progetto SID, nato da un’idea di tre giovani di Desenzano. Uno di loro, Alberto Pasini era presente alla conferenza stampa tenutasi oggi, 20 gennaio, nella sede della Comunità Territoriale di Valle. Pasini ha spiegato che il costo dei test è stato volutamente mantenuto basso (4 euro a ragazzo la valutazione base all’interno delle scuole) per permettere una continuità del percorso. Ogni ragazzo riceverà, infatti, la sua carta d’identità sportiva con un codice d’accesso al sito Internet www.progettosid.it per consultare i propri dati e i propri progressi.  Progressi che potranno essere valutati nuovamente all’interno delle scuole, ma anche individualmente, su prenotazione.

Attraverso questo progetto le scuole coinvolte potranno creare un database contenente le informazioni relative agli studenti,monitorare il percorso di crescita motoria e sportiva degli alunni, ottimizzare il processo di educazione motoria con una costante verifica dei miglioramenti ottenuti, innalzare la qualità del servizio offerto ai propri studenti e sensibilizzare i giovani sull’importanza dell’attività fisico-sportiva. Il progetto, che è stato presentato la settimana scorsa alla commissione sport della Comunità di Valle (alla conferenza erano presenti anche Marco Larger e Massimiliano Socci, membri della commissione), è stato finanziato dalla Comunità di Valle e dalle Casse Rurali Fiemme e Centro Fiemme. Il costo totale previsto si aggira sui 3.500 euro.

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